ambiente – IC "G. LEOPARDI" Colli al Metauro https://www.leopardisaltara.edu.it Percorsi di crescita Tue, 11 Feb 2025 10:56:05 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.7.2 PULIAMO IL BORGO https://www.leopardisaltara.edu.it/puliamo-il-borgo/ Tue, 11 Feb 2025 10:56:01 +0000 https://www.leopardisaltara.edu.it/?p=5387 Gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di primo grado, hanno partecipato nel mese di gennaio 2025 all’uscita prevista nel progetto “Puliamo il Borgo”.

Il progetto si inserisce nella programmazione dell’educazione civica. L’obiettivo è far toccare con mano e far comprendere l’importanza della raccolta differenziata nel territorio che i ragazzi vivono: i Borghi di Saltara e di Montemaggiore.

Il progetto ha previsto una prima parte, in collaborazione con Aset e Amministrazione Comunale, che ha permesso di chiarire concetti importanti riguardanti la tipologia di rifiuti esistenti e la modalità di gestione insieme, grazie anche all’intervento di Cristian Cavalieri (esperto divulgatore di Casa Archilei).

Attraverso questa lezione teorica è stato possibile far crescere uno spirito di critico e consapevole, stimolare una riflessione importante sulla necessità di intraprendere uno stile di vita più sostenibile e orientato alla promozione di un’economia circolare.

La mattinata è continuata con un momento di raccolta di rifiuti in alcune zone dei due borghi.

Il lavoro continuerà in classe attraverso un lavoro che prevede la realizzazione di un contenuto digitale per promuovere la raccolta differenziata e uno stile di vita attento all’ambiente.

A cura della prof.ssa Michela Risveglia

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Alla scoperta della Baia del Re: una lezione tra natura e consapevolezza https://www.leopardisaltara.edu.it/alla-scoperta-della-baia-del-re-una-lezione-tra-natura-e-consapevolezza/ Fri, 20 Dec 2024 12:27:53 +0000 https://www.leopardisaltara.edu.it/?p=5327 Le classi seconde della Scuola Secondaria di I grado hanno visitato l’area floristica di Baia del Re, a Fosso Sejore, Fano. Accompagnati dagli esperti Claudia e Cristian del Centro di Educazione Ambientale Casa Archilei, i ragazzi si sono immersi nella scoperta della biodiversità costiera, tra esplorazioni, curiosità e riflessioni.

Nonostante fosse inverno, un periodo non propriamente da mare, questa stagione si è rivelata perfetta per i ritrovamenti sulla spiaggia grazie alle mareggiate dei giorni precedenti.  La mattina è iniziata con una caccia al tesoro naturalistica, che ha trasformato il litorale in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto permettendo di osservare da vicino alcuni ospiti marini. Gli studenti, infatti, hanno osservato e raccolto diversi reperti, come conchiglie, granchi, pesci spiaggiati: murici e natiche, le curiose conchiglie “a cuore”, ostriche, cozze, cefali. Ogni ritrovamento è stato un’occasione per imparare a riconoscere le caratteristiche delle specie e scoprire nuovi dettagli sull’ecosistema costiero.

Le guide hanno anche illustrato come questo tratto di costa rappresenti uno degli ultimi luoghi nelle Marche dove è possibile osservare una vegetazione unica, ormai quasi scomparsa altrove: queste piante, adattate a vivere in ambienti estremi come le dune sabbiose, sono oggi minacciate e, in alcuni casi, a rischio di estinzione.

Non sono mancati spunti di riflessione su temi cruciali come la presenza di specie aliene, introdotte nelle acque attraverso attività umane, e l’impatto della plastica, che purtroppo ha invaso anche questa spiaggia. Il lato meno affascinante dell’esplorazione è stato proprio l’incontro con bottiglie, tappi e pezzi di oggetti abbandonati: un segnale evidente dell’urgenza di cambiare abitudini. Di fronte a questo scenario i ragazzi hanno mostrato grande volontà di fare la differenza: dai commenti spontanei alle proposte creative, è emersa una forte determinazione a contribuire alla protezione degli ecosistemi.

La visita è stata un mix di scoperte e consapevolezza: un’opportunità per capire che il rispetto per l’ambiente richiede scelte responsabili importanti, ma inizia dalle cose semplici.

A cura delle prof.sse Barbara Pedini e Roberta Longo (referenti del progetto)

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